Bachicoltura e... dintorni

 

  Bachi, gelsi, animali, piante, natura

Il gelso non solo in funzione della bachicoltura
di Alfredo Graziani


    Il gelso è composto da diverse specie, ma le più comuni sono il Morus Alba ed il Morus Nigra. La varietà più comunemente usate per la gelsibachicoltura sono quelle appartenenti al M. Alba che a piena crescita possono raggiungere i 20 mt. Entrambe le specie si adattano a climi temperati e ad altitudini che vanno da zero a mille mt. s.l.m. e crescono bene in qualsiasi tipo di suolo. In Sud Asia e Sud America le foglie sono impegnate come foraggio per allevamenti zootecnici (bovini, caprini, ovini) essendo molto appetibili, nutrienti e digeribili, inoltre stimolano una maggiore produzione giornaliera di latte. La stessa foglia può essere usata per allevamenti elicicoli ed addirittura, in alcuni paesi dell’Estremo Oriente viene impegnata nell’alimentazione umana come ortaggio fresco. Nella medicina popolare le foglie sono utilizzate come rimedi contro afta, asma bronchite mal di testa, iperglicemia, ipertensione, stomatiti, infiammazioni, etc.
    La ramaglia, come precedentemente accennato, oltre che trovare impiego, come concime organico, può essere utilizzata come legno da ardere, in Corea i rami e gli altri prodotti della potatura sono utilizzati per la produzione di carburante. Alla luce di recenti studi effettuati dal Centro Ricerche Fiat e dall’Università del Wisconsin, si è giunti alla conclusione che la fibra lignocellulosica di gelso può essere impiegata come materia prima per la produzione di materiale isolante, di buona resistenza ed ecologicamente compatibile.

Il legno è apprezzato per la costruzione di attrezzi sportivi e successivamente al processo di vaporizzazione, può essere utilizzato per costruire mobili ed infissi. Gli usi del frutto del gelso, raccolto tal quale e non selezionato vanno dal settore alimentare per ricavare confetture, fruttosio, farine, paste per yogurt e gelati, a quello tessile, per ricavare estratti per tinture e coloranti, tinture per tessuti e filati di origine naturale (seta, lana etc.), al settore della cosmesi per produrre tinture per capelli, componenti per cosmetici in crema ed in polvere, al settore farmaceutico ed erboristico come sciroppo per le affezioni dei bronchi e del cavo orale oltre che come antidoto antiflogistico. Altro settore interessante per l’utilizzazione del frutto tal quale non selezionato è quello della distillazione e delle bevande per l’utilizzazione di estratti alcolici e non.
    Il frutto selezionato può essere utilizzato confezionato, conservato fresco sul punto di vendita e commercializzato in vaschette da piccoli frutti (150-200 gr.) come frutta dietetica e biologica.
Per ultimo non và dimenticato che i gelsi aumentano la bellezza del paesaggio agrario oltre che limitare i dissesti idrogeologici dato che sono forniti di un apparato radicale abbastanza espanso.